Associazioni in rete

Associazione in rete I edizione (2014-2015)

Il progetto Associazioni in rete – I edizione (2014-2015)

PRESENTAZIONE

Il progetto Vocabolario della Democrazia nasce come attività dell’Associazione di cultura politica Città Costituzione, presieduta da Valerio Onida (Professore emerito di diritto costituzionale e Presidente emerito della Corte costituzionale), che promuove nelle scuole la riflessione e il confronto su temi politico-culturali nella cornice del Patto costituzionale, con particolare attenzione alle questioni di maggiore rilievo per la città e l’area metropolitana di Milano.
Dato che le parole non sono “solo parole”, ma traducono e conducono il pensiero e l’azione, conoscerle e appropriarsene costituisce la prima difesa contro l’impoverimento della pratica democratica, che nell’era della comunicazione non di rado si realizza mediante la manipolazione e la semplificazione del linguaggio. L’obiettivo è quello di approfondire il significato di parole-chiave, capaci di nutrire concetti e istituti che costituiscono il fondamento della vita costituzionale del nostro Paese, ma anche idee-forza e processi volti a tradurre nella realtà concreta, incarnandoli, i valori essenziali che fondano la convivenza civile.
Il progetto Associazione in rete nella sua prima edizione muove dalla consapevolezza e dalla necessità di instaurare forme di collegamento e condivisione tra le realtà più vivaci e vitali del tessuto sociale milanese.
Città Costituzione propone pertanto una serie di incontri rivolti ai responsabili di diverse associazioni che prendono avvio dalle parole-chiave della Democrazia per approfondire criticamente, sotto il profilo giuridico, ma anche storico e filosofico, concetti del pensiero costituzionalistico e meglio comprendere l’agire delle Istituzioni.
Il progetto, dunque, declinato in vista della collaborazione con le associazioni che a vario e diverso titolo operano nella realtà milanese, ha l’ambizione di fungere da strumento privilegiato per avviare una riflessione comune che intorno al linguaggio provi a ri-costituire una condivisione sui valori.
La supervisione del Progetto è affidata al Presidente e al Segretario generale dell’Associazione.
Il coordinamento degli incontri ed i rapporti con le associazioni sono curati dalla dott.ssa Alessia Valentino e dalla dott.ssa Gisela Suparaku.
Il percorso richiede un impegno complessivo di 8 incontri di 2 ore ciascuno, articolati in due cicli: il primo strutturato secondo il modello della lezione frontale seguita da discussione; il secondo più di tipo seminariale.

Parola-chiave proposta (edizione 2014-15): Cittadinanza

Nel corso dei due cicli d’incontri ci si propone di indagare le problematiche connesse al concetto di cittadinanza nello Stato democratico partendo dalla constatazione delle disuguaglianze di fatto e del pluralismo che caratterizza l’odierno tessuto sociale, con particolare attenzione alla dimensione locale del Comune di Milano, in una concezione non idealizzata delle condizioni collettive e personali.
Oggi la globalizzazione, la sfiducia nella politica e nelle istituzioni e gli stringenti vincoli economici e finanziari etero-imposti agli Stati spingono a interrogarsi sul futuro della democrazia che, se non in crisi, è certamente in trasformazione. In questo contesto, si sente l’esigenza di riflettere per una nuova configurazione della cittadinanza intesa come appartenenza civica, in parte già attuata, in parte ancora da disegnare.
Devono, infatti, essere ripensati e riempiti di nuovo significato i concetti chiave dell’appartenenza a una comunità, che è plurale sotto diversi aspetti, in ambito locale e nazionale. Si pensi alla nozione di straniero e alla sua posizione in un contesto in cui la giurisprudenza riconosce una cittadinanza nazionale, una europea ed una extra-europea; al riconoscimento dei diritti, alla tutela delle minoranze, alle modalità di partecipazione alla vita politica.
Anche la sfera personale e spirituale del cittadino-straniero, il suo appartenere a diverse comunità richiede di essere concepita in una nuova prospettiva che si faccia carico di valorizzare i pregi, ma anche i limiti e le condizioni dell’integrazione. A tal fine si ragionerà a partire da alcune sentenze di giudici nazionali e sovranazionali concernenti la libertà religiosa, con riguardo al divieto di indossare i simboli religiosi e alla laicità dello Stato.
La declinazione della garanzia dei diritti muoverà dalla idea della necessità di ricercare un nuovo equilibrio all’interno della triade rivoluzionaria alla base del costituzionalismo moderno: libertà, eguaglianza e fraternità. Sotto questo profilo la riflessione non potrà evitare di affrontare la delicata questione dei doveri connessi all’appartenenza ad una comunità.

Programma di massima degli incontri

I ciclo (novembre 2014-gennaio 2015):

  • I fondamenti della democrazia: la crisi di un modello?
  • (Prof. Valerio Onida)
  • Appartenenza alla comunità civile e alla comunità religiosa: i dilemmi della laicità nello Stato democratico
  • (Dott.ssa Alessia Valentino)
  • Cittadinanza e doveri
  • (Dott.ssa Gisela Suparaku)
  • Le diverse cittadinanze tra diritti e doveri. La fraternità come “legante” di libertà ed eguaglianza.
  • (Prof.ssa Barbara Randazzo).

II ciclo (febbraio-aprile 2015):

  • 4 incontri in date da concordare
  • Gli argomenti saranno decisi al termine del primo ciclo alla luce degli interessi manifestati dai partecipanti.
  • Gli incontri si terranno di preferenza il sabato mattina presso la sede dell’Associazione.
  • È prevista una quota di iscrizione per le spese di segreteria ed i materiali di 10,00 euro.
  • Numero minimo di iscritti: 10
  • Numero massimo di iscritti: 15

Come aderire:
Scrivere a: vocdemocrazia@cittacostituzione.org specificando che si tratta del progetto destinato alle associazioni.