Consiglio Direttivo

  • Nato a Milano nel 1936, da padre sardo e madre siciliana – figlio quindi delle “mescolanze” tipiche di questa città – e qui ha vissuto sempre, salvo che nei tre anni dello “sfollamento” durante la guerra. Ha frequentato scuole pubbliche (liceo “Carducci”) e l’Università statale, per la laurea in giurisprudenza, con tesi in diritto costituzionale, relatore uno dei membri dell’assemblea costituente, il prof. Egidio Tosato.

    La sua socializzazione è avvenuta nella Fuci (universitari cattolici), in cui è stato presidente di circolo e incaricato di zona.

    Dopo il servizio militare è stato assistente e poi professore di diritto costituzionale in varie sedi, da ultimo alla Statale di Milano, e insieme avvocato specializzato in questioni di diritto costituzionale e amministrativo.

    Ha vissuto il mitico “Sessantotto” da assistente e giovane professore, come un’epoca di grandi speranze e aspettative, anche di confusione, ma senza perdere mai la fiducia nella possibilità di una Università e di una società migliore. Dagli anni settanta, con la nascita delle Regioni a statuto ordinario, ha lavorato come esperto per la Regione Lombardia (con la commissione per lo statuto presieduta da Carlo Ripa di Meana, e poi nel comitato legislativo della Giunta, con i presidenti Bassetti, Golfari, Guzzetti, Tabacci, Giovenzana, Ghilardotti, Arrigoni, fino alla nomina a giudice costituzionale), nonché per altre Regioni.

    Ha lavorato allo statuto del Comune di Milano nei primi anni novanta, e prima ancora al progetto di legge sull’ordinamento dei Comuni e delle Province con Umberto Pototschnig. Conosce dunque da vicino i problemi delle amministrazioni pubbliche, anche locali. Come avvocato si è occupato di questioni di diritto costituzionale e amministrativo: soprattutto difendendo la Regione Lombardia e altre Regioni in controversie con lo Stato davanti alla Corte costituzionale (li chiamavano, lui e altri, gli “avvocati delle Regioni”), ma anche, per esempio, discutendo altre questioni di costituzionalità e conflitti come quelli fra il Consiglio superiore della Magistratura e il Ministro di giustizia, o fra la Procura di Milano e le Camere parlamentari.

    Alla Corte costituzionale è stato eletto nel 1996, dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza di tre quinti dei componenti, come professore ordinario di diritto, su designazione dei gruppi di centro sinistra. Ma alla Corte le “origini” politiche lasciano il posto alla funzione. Si possono ricordare, negli anni del suo mandato, anche alcune decisioni adottate dalla Corte che “politicamente” spiacevano o potevano spiacere ai partiti del centro sinistra allora al governo, o magari a tutti i partiti (per esempio sull’abuso dei decreti legge o sulle prerogative parlamentari).

    Della Corte è stato Presidente dal 22 settembre 2004 al 30 gennaio 2005. Finito il mandato di giudice è tornato a insegnare all’Università statale fino al 2009.

    E’ Professore emerito della Facoltà di Giurisprudenza della medesima Università.

  • E’ professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso il Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale dell’Università degli studi di Milano. Delegato all’internazionalizzazione e membro del Presidio di Qualità Didattica d’Ateneo. Componente del Comitato etico d’Ateneo dal 2006 al 2015. Docente di Diritto costituzionale e di Giustizia costituzionale sovranazionale, ha insegnato anche Diritto regionale (2004-2015) e Giustizia costituzionale nazionale. E’ coordinatore e docente del Corso di Perfezionamento sul contenzioso dinanzi alle Corti europee presso la stessa Università. E’ Avvocato iscritto all’Albo speciale degli avvocati per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. E’ componente dei comitati tecnici-legislativi delle Regioni Lombardia, Marche e della Provincia autonoma di Trento. Relatore a convegni nazionali e internazionali, ha al suo attivo un centinaio di pubblicazioni tra le quali si segnalano “Giustizia costituzionale sovranazionale. La Corte europea dei diritti dell’uomo”, Giuffré ,2012; “Diversi ed eguali. Le confessioni religiose davanti alla legge”, Giuffrè, 2008; la curatela (con Valerio Onida) di “Viva Vox Constitutionis. Temi e tendenze della giurisprudenza costituzionale”, Giuffrè, 2003-2009.
    E’ Segretario generale dell’Associazione Città Costituzione (www.cittacostituzione.org)

  • Nato a Milano, classe 1961, coniugato, due figli.

    Consulente e Dirigente d’azienda, con responsabilità maturate in aziende internazionali e società di consulenza, sia nella gestione di aree di staff (strategia e piani di sviluppo, organizzazione, risorse umane, formazione, controllo di gestione, relazioni istituzionali) che nella gestione di grandi progetti di ristrutturazione aziendale, in Italia e all’estero.

    Da sempre impegnato nel sociale, di cui ne ha respirato in famiglia l’attenzione e la necessità di impegno e condivisione, decide nel 2007 di dedicarsi anche professionalmente in questo settore, che ha una grande motivazione e capacità di mobilitazione, ma ancora da valorizzare per un miglioramento nelle aree della governance, dell’organizzazione e delle capacità di fare rete.

    E’ consulente per enti no-profit: start-up, controllo costi, fundraising.

    Consigliere di amministrazione in enti di rete e no-profit in Italia e all’estero, operanti nei settori: servizi alla persona; promozione sociale e sviluppo; promozione culturale.

    Recapito: alberto_fossati@yahoo.com