Lo Statuto

(deliberato con l’atto costitutivo in data 18 gennaio 2011; modificato con delibera dell’assemblea dei soci in data 29 marzo 2011)
Art. 1 Costituzione dell’associazione
Art. 2 Finalità
Art. 3 Attività culturali e iniziative politiche
Art. 4 Categorie di soci
Art. 5 Organi
Art. 6 Assemblea dei soci
Art. 7 Consiglio direttivo
Ciascun socio può votare per un numero di candidati pari a due terzi dei componenti da eleggere.
Art. 8 Presidente, vice presidente, Segretario Generale e Tesoriere
Art. 9 Rappresentanza legale dell’associazione
Art. 10 Risorse economiche
Art. 11 Scioglimento
Art. 12 Modifiche dello statuto
Art. 13 Norma finale

E’ costituita l’associazione di cultura politica denominata “Città Costituzione”, con sede in Milano,Via XX Settembre n. 24.
L’associazione persegue lo sviluppo e la messa in pratica di una cultura e di una prassi politica ispirate ai principi della Costituzione Repubblicana e in generale del costituzionalismo.
La durata dell’associazione è illimitata.
L’associazione ha lo scopo di promuovere e diffondere la riflessione e il confronto su temi politico-culturali di rilevanza locale, nazionale e internazionale, con particolare attenzione a ciò che riguarda la città e l’area metropolitana di Milano e le sue istituzioni politico-amministrative.
L’associazione non ha fini di lucro.
L’associazione persegue i suoi scopi attraverso incontri e altre forme di collegamento fra i soci; l’organizzazione di convegni, seminari di studio, di ricerca o di formazione, pubblici o riservati a determinate categorie di invitati; la pubblicazione di documenti, studi e atti; la diffusione di idee, proposte e opinioni attraverso la stampa, la radio, la televisione e ogni altro mezzo di diffusione, inparticolare la rete web; ogni altra iniziativa politico-culturale ritenuta utile dagli organi dell’associazione medesima.
L’associazione può promuovere o partecipare a iniziative politiche o civiche come petizioni, iniziative popolari,richieste di referendum; può presentare o concorrere a presentare candidature o liste di candidati in vista della formazione di organi istituzionali o amministrativi o di organismi di partecipazione e di consultazione.
L’associazione è costituita da:
a)soci fondatori;
b)soci ordinari.
Sono soci fondatori coloro che hanno sottoscritto l’attocostitutivo e che versano la quota di ingresso di cui all’art. 10, nonchè coloro che sono ammessi con tale qualifica con delibera del consiglio direttivo e che versano la suddetta quota.
Sono soci ordinari coloro che sono ammessi dal consiglio direttivo.
Le eventuali delibere di reiezione della domanda di ammissione non debbono essere motivate.
Sono organi dell’associazione:
a) l’assemblea dei soci
b) il consiglio direttivo
c)il Presidente e il Vice Presidente
d) il Segretario Generale
e) il Tesoriere
L’assemblea dei soci delibera i programmi e gli indirizzi generali dell’associazione; approva il bilancio preventivo e il conto consuntivo; elegge fra i soci fondatori i componenti del consiglio direttivo.
Partecipano all’assemblea con diritto di voto i soci in regola con il pagamento della quota annuale.
E’ ammessa la delega scritta ad un altro socio. Ogni socio non può essere portatore di più di una delega.
L’assemblea è convocata dal Presidente in via ordinaria una volta all’anno e in via straordinaria ogni volta che il consiglio direttivo lo reputi necessario o ne facciano richiesta almeno due quinti dei soci. E’presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Segretario Generale.
L’assemblea è validamente costituita con la presenza, in prima convocazione, di almeno la metà dei soci e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Per la convocazione dell’assemblea non sono previste forme particolari ed essa può avvenire anche attraverso l’invio di comunicazione scritta, anche con posta elettronica, e comunque con ogni mezzo idoneo, almeno cinque giorni prima della data fissata.
L’assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, salvo quanto previsto per le deliberazioni relative allo scioglimento dell’associazione e alle modifiche dello statuto.
Il consiglio direttivo adotta le deliberazioni necessarie per l’attività e per il funzionamento dell’associazione.
Il consiglio direttivo è formato da un numero dispari di componenti, deciso dall’assemblea, compreso tra tre e nove.
Il consiglio direttivo è eletto dall’assemblea, fra i soli Soci fondatori, e dura in carica tre anni.
Il consiglio delibera con la presenza e col voto della maggioranza dei componenti.
Il consiglio elegge fra i suoi componenti, a maggioranza assoluta di voti, il Presidente, il Segretario Generalee il Tesoriere, che durano in carica per il triennio di incarico del consiglio che li ha eletti o per il minor periodo che manca alla scadenza del consiglio medesimo.
Il Presidente rappresenta l’associazione; convoca epresiede l’assemblea e il consiglio direttivo.
Il Presidente può designare fra i componenti del Consiglio direttivo un Vice Presidente che lo sostituisce in ogni caso di sua assenza o impedimento e lo coadiuva nell’esercizio delle sue funzioni.
Il Segretario Generale propone al consiglio direttivo le iniziative da assumere e cura l’attuazione delle sue deliberazioni e il funzionamento dell’associazione.
Il Tesoriere cura la gestione amministrativa dell’associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo, accompagnandoli con apposita relazione.
La rappresentanza legale dell’associazione spetta al Presidente e, su delega di questi, conferita anche in via generale, al Vice Presidente, al Segretario Generale, nonché per determinate categorie di atti, al Tesoriere.
Le risorse economiche per il perseguimento degli scopi dell’associazione sono costituite dalle quote di ingresso versate dai soci fondatori; dalle quote annuali versate dai soci; dai contributi di soggetti privati; dai corrispettivi di attività o di servizi, resi per conto di soggetti pubblici o privati; dai frutti del proprio patrimonio.
La quota di ingresso è fissata con delibera del consiglio direttivo.
La quota associativa annuale è fissata con delibera del consiglio direttivo anche in misura differenziata per fasce di età o per condizioni economiche e sociali dei Soci.
L’esercizio finanziario dell’associazione coincide con l’anno solare.
Tutte le prestazioni dei soci, nonché l’esercizio delle cariche e lo svolgimento esecuzione degli incarichi associativi sono a titolo gratuito.
Il patrimonio dell’associazione è costituito dai beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione medesima, da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio, nonché da eventuali donazionio lasciti testamentari.
In caso di scioglimento dell’associazione, dopo le operazioni di liquidazione, il patrimonio residuo verrà devoluto a fini di utilità sociale determinati dall’assemblea.
Le delibere relative allo scioglimento sono adottate dall’assemblea con il voto favorevole di tre quarti dei soci, fra cui almeno tre quarti dei soci fondatori.
Le modifiche al presente statuto sono deliberate, su proposta del consiglio direttivo o di almeno un quinto dei soci, dall’assemblea dei soci con la presenza della maggioranza degli stessi, fra cui la maggioranza dei soci fondatori, e con il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti, fra cui almeno due terzi dei soci fondatori presenti.
Per quanto non disposto nel presente statuto si applicano le norme del codice civile e le altre norme di legge vigenti in materia di associazioni.

  • F.to Valerio Onida
  • F.to Alessandro Cassinis Righini di San Giorgio
  • F.to Beniamino Andrea Piccone
  • F.to Barbara Randazzo
  • F.to Raffaella Lebano
  • F.to Stefano Giuseppe Soliano
  • F.to Alberto Fossati
  • F.to Antonio Papi Rossi
  • F.to Sestito Giovanni
  • F.to Ida Eccher
  • F.to Alessandro Prino
  • F.to Vittorio Angiolini
  • F.to Anna Napoli